ADVERTISEMENT

ADVERTISEMENT

ADVERTISEMENT

Cavolo nero, il re della cucina toscana

Controindicazioni
Il cavolo nero è una verdura sicura ma potrebbe essere controindicato per chi assume betabloccanti, ricco di potassio. Inoltre, contiene molte fibre e ciò lo rende importante per abbassare gli zuccheri e il colesterolo, per controllare il peso e per stimolare il transito intestinale, ma se si soffre di colite o di sindrome dell’intestino irritabile potrebbe aumentare l’infiammazione.

In cucina
Del cavolo nero si mangiano le foglie, che vanno staccate dal cespo e con le mani separare dalle coste centrali. Se le foglie sono molto coriacee, puoi aiutarti con un coltellino. Una volta lavate le puoi bollire, saltare in padella, consumarle come contorno e farle diventare le protagoniste di una zuppa fumante, come la famosa ribollita. Una tecnica di cottura è la brasatura, che prevede di far cuocere il cavolo nero in padella con un soffritto di cipolla.

ADVERTISEMENT

ADVERTISEMENT

Leave a Comment